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giovedì , 3 Aprile 2025
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Le ultime novità di Meta

Meta Facebook

Vi ho parlato di Facebook e di Instagram in diversi articoli del blog. Ora, invece, vi parlerò di Meta con le sue ultime novità, alcuni riguardanti Facebook, altre l’ecosistema Meta in generale. Tra le altre cose, al termine di questo articolo trovate una piccola scala di informazioni per chi fa advertising sulle piattaforme social di Meta.

Spunta blu a pagamento

Come vi ho spiegato nell’articolo “le ultime novità di Instgram“, Meta ha inserito la possibilità di ottenere la spunta blu pagando. Questa occasione è possibile concretizzarla anche su Facebook pagando mensilmente una cifra che parte da €13,99. La spunta blu indica che l’account è verificato e quindi è attendibile.

Form contatti

Meta ha migliorato la form contatti in modo da poter sfruttare maggiormente le occasioni di interazioni con la pagina favorendone la trasformazione in conversioni in funzione del modulo contatti inserito in pagina. La form contatti ricordo che richiede l’informativa privacy prima di poter essere pubblicata poiché è una tipologia di conversione su Facebook che prevede l’acquisizione di informazioni personali degli utenti.

Beneficiante e pagante delle Ads

Come già indicato nell’articolo relativo alle ultime novità di Instagram, anche per Facebook vige la stessa regola. Bisogna indicare chi è il beneficiario, ossia la persona fisica o giuridica per cui si fa Ads, e chi è il pagante, quindi la persona fisica o giuridica che paga per l’annuncio pubblicitario. Si tratta di una nuova normativa introdotta a livello europeo per cui Meta ha dovuto adeguarsi. Se non verranno indicati i soggetti, l’inserzione non potrà essere pubblicata.

Advantage + shopping campaign

Tra le ultime novità di Meta, troviamo l’introduzione delle inserzioni del catalogo advatange+ di Meta che usano l’apprendimento automatico per ridimensionare le inserzioni quando si ha un’ampia gamma di prodotti. Inoltre, presentano automaticamente servizi od offerte pertinenti secondo gli interessi, le intenzioni e le azioni delle persone. In questo modo, Meta automaticamente genera inserzioni dinamiche in funzione degli interessi espressi dagli utenti utilizzando un solo catalogo di prodotti e servizi senza configurare numerosi gruppi di inserzioni.

Ci sono varie motivazioni per cui Meta suggerisce l’uso di un’inserzione del catalogo Advantage+:

  • Sono personalizzate: pubblicano automaticamente contenuti e creatività secondo comportamenti e interessi dei consumatori.
  • Sempre attive: è una campagna automatizzata che si ottimizza e promuove in modo continuo tutti gli articoli.
  • Retargeting: effettua retargeting sul sito web o sull’app ricordando a coloro che non hanno concluso l’acquisto gli articoli visualizzati.
  • Trovano nuovi acquirenti: con la targetizzazione del pubblico ampio riesce a raggiungere nuovi utenti che hanno mostrato interesse verso i prodotti offerti anche se non hanno ancora visitato il nostro sito o la app.
  • Organic reconsideration: aiuta le persone a visualizzare il catalogo nuovamente; possono comparire nel feed di IG Shop, su Facebook e su Instagram.

Nel caso in cui si avesse un e-commerce, bisogna collegare le conversione API e il Pixel di Meta in modo da ottimizzare le proprie campagne; con una campagna si possono avere due gruppi di persone diversi, ossia clienti acquisiti e potenziali clienti e definire il budget per ogni gruppo.
Si possono usare e testare 150 combinazioni creative e vengono suggerite le campagne migliori in modo da riutilizzare e ottimizzare i risultati. Si può addirittura sapere se ha acquistato il cliente acquisito o il nuovo cliente e redistribuire il budget; sono le migliori campagne per vendere online.

Tra le altre novità in tema di Ads, è in test un tool che fa uso dell’intelligenza artificiale per le Ads; potrebbe essere uno strumento utile per migliorare le prestazioni delle campagne pubblicitarie.

Monetizzazione

Per quanto riguarda la monetizzazione, la si può attivare su Instagram a partire da 500 follower mentre su Facebook a partire da 5000 follower. In questi due casi appena indicati, è possibile iniziare a guadagnare attraverso le stelle.

E su WhatsApp?

Sono in cantiere diverse novità da parte di Meta, ma che in Italia non sono ancora presenti. Parliamo dei canali WhatsApp che potrebbero essere utili per ricevere gli aggiornamenti da parte delle organizzazioni; sarà possibile scegliere quale canale seguire e immagini di profilo e numero di telefono saranno nascosti agli altri utenti. Tra le novità ancora da valutare e in fase di studio abbiamo la funzionalità messaggi a pagamento su WhatsApp e le Ads da WhatsApp per Facebook e Instagram. 

Cinque pilastri di Meta advertising

Come suggerisce Veronica Gentili, esperta di social media marketing certificata anche da Meta, ci sono cinque pilastri da tenere in considerazione per fare advertising su Meta:

  1. Semplificare l’account: dopo aver ottimizzato l’account, è necessario in tema di Ads evitare le frammentazioni. In questo modo, il sistema basato sulla AI permette di ottenere maggiori risultati, quindi è possibile fare meno campagne con meno gruppi inserzioni ottimizzando i risultati.
  2. Differenziazione della creatività: raggiungere il pubblico giusto con il giusto messaggio per incentivarli a fare l’azione. Utilizzare gli strumenti della creatività dinamica e dell’ottimizzazione ad personam oltre alle personalizzazioni di posizionamento. Bisogna fare test per evitare di sprecare soldi.
  3. Conversion API: utilizzarla insieme al Meta Pixel per migliorare il tracciamento e le performance. La conversion API è la connessione tra i dati di marketing e i sistemi per ottimizzare la targhettizzazione delle inserzioni riducendo i costi. Tracciano le conversioni web, eventi, post conversioni e visualizzazioni di pagina. È uno strumento che condivide le azioni di clienti o dei principali eventi web od offline dal mio server a Fb. Raccoglie dati su audience insights, conversion optimization per Fb Ads, targeting, reporting.
  4. Misurazione: strumenti per la misurazione delle campagne anche con A/B testing ossia testo due diverse pagine dello stesso progetto e vedo quale ottiene la miglior performance.
  5. Strumenti di automazione: servono per andare incontro al percorso di acquisto più complesso e dinamico come, ad esempio, l’Advantage shop campaign. Non bisogna lasciar che il sistema governa, ma un buon SMM deve accorgersi di cosa non va e intervenire.

Conclusioni

Meta è un ecosistema in costante evoluzione e per poter essere sempre aggiornati bisogna seguire notizie e professionisti del settore quotidianamente. Inoltre, con tutti i cambiamenti che ci sono, non si finisce mai di studiare perché ogni novità per un professionista significa studio e test per capirne al meglio le potenzialità, i rischi e i benefici.
Nei prossimi anni, con una maggior presenza dell’AI all’interno degli ecosistemi social, ci saranno altre numerose novità e non dimentichiamoci che Meta non finisce mai di sorprendere a livello di novità che vengono introdotte, quindi studiare, aggiornarsi per rimanere sempre sul pezzo ed essere competitivi e preparati come professionisti.

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