Come tutti ben sanno, durante il prossimo inverno, esattamente tra un anno giusto giusto, ossia il 6 Febbraio 2026 cominceranno le Olimpiadi invernali Milano – Cortina. Si tratta di un evento sportivo di rilevanza internazionale, tanto atteso e che già prima di entrare realmente in gioco ha scatenato numerose polemiche da parte delle comunità locali montane, specialmente a Cortina d’Ampezzo per la costruzione della pista da bob e a Predazzo per il totale rifacimento dei trampolini di salto con gli sci.
Le Olimpiadi che effetti possono portare sul territorio?
Gli effetti che una competizione mondiale e internazionale come le Olimpiadi invernali Milano – Cortina possono portare su un territorio sono molteplici. Sicuramente, c’è un deciso aumento di notorietà di un determinato luogo come ad esempio la Val di Fiemme o Cortina o Livigno o le altre località coinvolte nelle Olimpiadi stesse. Questo può avere un aspetto positivo, ossia si porta a conoscenza globale un territorio con le sue tradizioni e culture locali mentre dall’altro lato può avere degli aspetti negativi. Forse sono più gli aspetti negativi che quelli positivi; proviamo a fare un elenco:
- per la realizzazione delle Olimpiadi si è stati costretti ad apportare in diverse zone (Cortina d’Ampezzo su tutte) significativi mutamenti del paesaggio e dell’ambiente per la costruzione delle infrastrutture olimpiche;
- il territorio viene sfruttato in maniera molto rilevante, al massimo delle sue potenzialità con rischio di comportare degli effetti non reversibili;
- si corre il rischio di snaturare i territori e apportare cambiamenti che, un domani che terminerà l’evento olimpico, saranno permanenti e magari le infrastrutture non verranno più usate (come il caso di Torino 2006).
La comunità locale, il ruolo e gli effetti
La comunità locale, in questa situazione, ha un ruolo cruciale e fondamentale. Il suo scopo dovrebbe essere quello di mantenere la sua integrità e la sua peculiarità senza snaturarsi per via dell’arrivo di un evento di calibro internazionale. Gli abitanti del posto devono rimanere sé stessi con le loro tradizioni, culture e peculiarità locali. Devono sapere gestire l’arrivo di una enorme massa di persone il cui unico interesse è la sola competizione olimpica e non il territorio e la comunità in cui si trovano.
Inoltre, in alcune valli come la Val di Fiemme, prima dell’arrivo delle Olimpiadi ci sono già dei problemi legati alle abitazioni che, la gente del posto o che si vuole insediare, non trova da affittare; è più semplice comprare. Questo perché, tendenzialmente, chi possiede un immobile lo affitta al turista poiché non ci sono sufficienti garanzie per affitti di lungo periodo, ma soprattutto in termini economici ha una resa economica decisamente più elevata.
Questa situazione rischia di degenerare ulteriormente con le Olimpiadi: chi possiede un immobile non lo affitterà a lungo periodo se non difficilmente perché vorrà tenerlo libero per le Olimpiadi in modo da poterlo affittare a prezzi esagerati e guadagnandoci moltissimo non curandosi che così arricchisce solo sé stesso facendo perdere valore e membri della comunità locale che saranno costretti a lasciare la valle perché non trovano case in affitto.
Indotto olimpico
Economicamente, le Olimpiadi invernali Milano – Cortina arricchiranno parecchio le aree dove si svolgeranno le competizioni. Questo discorso vale sia per un tema di alloggi delle persone che verranno ad assistere alle gare sia tutto l’indotto legato al turismo che gira intorno a questo evento (food, beverage, locali ecc.). Sicuramente porterà benefici alle valli.
Nel contempo, però, bisognerà anche valutare come gestire l’enorme afflusso di persone sulla viabilità locale specialmente nelle vallate alpine. Nella Val di Fiemme si parla, tra le ipotesi, di chiudere la Strada Statale principale della valle, ma questa scelta sembra essere poco consona visto che è l’unica strada che collega con Val di Cembra e Val di Fassa e c’è un grande movimento di lavoratori e merci comunque. Bisognerà adottare delle politiche e delle soluzioni che non portino impatti negativi sulla vita delle persone delle comunità locali.
Conclusioni
Bisognerà vedere quali saranno i veri impatti che si avranno sulle comunità locali con le Olimpiadi Milano – Cortina e valutare come agire per evitare impatti negativi sulla comunità locale. Le ultime novità in tal senso dicono quanto ho riportato in questo articolo e ciò che si spera è che le Olimpiadi possano essere un evento sportivo internazionale che porti comunque benefici agli attori locali e non troppi aspetti negativi perché fosse così sarà stato più un male che un bene per le persone del posto ospitare le Olimpiadi.
Solo a evento concluso potremo dire quali saranno gli effetti e cosa succederà a seguire, il tempo ci darà risposte, ma dubbi e perplessità da parte di molti comunque persistono.
Fonte immagine di sfondo: sito dei giochi olimpici invernali Milano – Cortina (https://milanocortina2026.olympics.com/it).
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