Abbi sempre fiducia, non perdere mai la speranza.
venerdì , 23 Ottobre 2026
Home Turismo Come cambia il turismo nel tempo?
Turismo

Come cambia il turismo nel tempo?

Il turismo è un settore in costante evoluzione ed è soggetto a molti cambiamenti. Dopo il periodo della pandemia, momento in cui il turismo era fermo, è cominciata una lenta ripresa che ha preso vigore tra 2022 e 2023.

Il turismo varia molto anche in base alle località: ci sono aree in cui il turismo è “mordi e fuggi” e aree in cui il turismo è più di “lunga durata”.
A livello occupazionale, questo settore è critico nel senso che a parte i gestori di attività culturali, alberghiere, ricettive, della ristorazione ecc., tutti coloro che lavorano per queste attività vengono assunti con contratti di lavoro stagionali. Ciò significa che finita la stagione, rimangono senza lavoro. Poi a volte capita che possono essere assunti nuovamente nella stagione successiva, ma questo non è scontato. Inoltre, le paghe per coloro che compongono il settore “manovale” del turismo sono piuttosto basse e non adeguate alle ore di lavoro che vengono fatte.

Per quanto riguarda la gestione delle località turistiche, ci sono molti aspetti che andrebbero analizzati. Ad esempio, ci sono alcune località che sono molto belle, ma soffrono di una comunicazione turistica carente e questo non permette uno sviluppo in tal direzione. Dall’altro lato ci sono delle località che magari sono meno belle, ma c’è una comunicazione ottimale e servizi di alto livello e questo le rende più appetibili sul mercato.

Negli ultimi anni, ha preso vita il fenomeno dell’over tourism. Alcune località/zone hanno un numero di turisti superiore a quello che effettivamente sono in grado di ospitare, gestire ed accogliere. Tal fenomeno determina un’immagine negativa perché i servizi non sono efficienti se le presenze sono troppo elevate. Il turismo in questo caso ha un impatto negativo sulla destinazione sia per qualità della vita dei residenti sia per esperienza turistica. Ciò significa che per la località non è più un vantaggio il turismo.
Un esempio di destinazioni turistiche che soffrono del fenomeno dell’over tourism: Lago di Braies, Tre Cime di Lavaredo e Venezia.

 

Leave a comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

diciotto + undici =

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Related Articles

DolomitiNewsTurismo

Val Gardena/Gröden: social e pubblicità la chiave del successo

Come già detto in precedenti articoli, la Val Gardena è una delle...

DolomitiNewsTurismo

Val Gardena/Gröden: un flusso turistico senza fine

Nella mia vita non sono solo un amante di montagna, natura, meteorologia...

DolomitiTurismo

Val Gardena e Alpe di Siusi un gioiello delle Dolomiti

Nelle Dolomiti ci sono molte zone veramente meravigliose e che ogni volta...

DolomitiTurismo

La destagionalizzazione e il caso delle Dolomiti

Il turismo negli ultimi anni, in particolare dopo la pandemia, ha visto...